Welfare e innovazione: presentato a Milano Marittima il progetto “Ancelia”
Si è svolta martedì 30 giugno a Milano Marittima la presentazione ufficiale di Ancelia, un progetto innovativo destinato a tracciare una nuova rotta nell’evoluzione dei servizi alla persona e del welfare collaborativo sul nostro territorio. L’evento ha raccolto i principali attori del settore, rappresentanti istituzionali e operatori delle associazioni di servizi pubblici, uniti dalla volontà di condividere strategie e risposte concrete alle nuove sfide demografiche e sociali.
L’iniziativa, intitolata “Tecnologia Amica: l’IA nella cura dell’anziano” è stata l’occasione per fare il punto sull’applicazione del sistema sviluppato da TeiaCare, introdotto nella struttura “F. Busignani” di Cervia dopo l’annuncio dello scorso anno e oggi pienamente operativo.
Il progetto ha comportato un investimento di 90mila euro, sostenuto dal Comune di Cervia, dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna. Grazie a sensori ottici intelligenti e a un sistema di intelligenza artificiale, la tecnologia supporta il personale sanitario nella gestione quotidiana dei 66 ospiti della struttura, contribuendo a migliorare sicurezza, monitoraggio e personalizzazione dell’assistenza.
Tecnologia e centralità della persona
Al centro del progetto Ancelia vi è l’integrazione tra l’efficienza dei modelli di gestione e la centralità della cura, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita degli utenti e ottimizzare l’organizzazione dei servizi assistenziali. Durante l’incontro sono stati illustrati i pilastri dell’iniziativa, che punta forte sulla digitalizzazione e sulla creazione di ecosistemi di welfare capaci di fare rete.
“Il futuro del welfare passa inevitabilmente dalla capacità di coniugare innovazione tecnologica e prossimità sociale. Il progetto Ancelia rappresenta esattamente questo: un modello replicabile che mette in sinergia competenze diverse per non lasciare indietro nessuno.”
«L’innovazione tecnologica non sostituisce l’imprescindibile fattore umano nella cura, ma lo potenzia – afferma la presidente dell’Asp Ravenna Cervia e Russi, Fabiola Gardelli -. Questo appuntamento rappresenta un momento di trasparenza e condivisione con il territorio, per dimostrare come i dati oggettivi e la tecnologia avanzata possano tradursi in benessere quotidiano per gli anziani e serenità per le loro famiglie».
I temi chiave del dibattito
I lavori di ieri hanno toccato diversi punti nevralgici per il comparto dei servizi sociali e sociosanitari:
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Prossimità e capillarità: l’importanza di sviluppare risposte flessibili e vicine ai bisogni reali delle comunità locali.
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Sostenibilità dei modelli: come far coesistere l’alta qualità delle prestazioni con la sostenibilità economica dei soggetti gestori.
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Integrazione pubblico-privato sociale: il valore della cooperazione e del fare rete tra associazioni, multiutility e istituzioni regionali per generare valore condiviso.
L’appuntamento di Milano Marittima non è stato solo un momento di presentazione, ma un vero e proprio laboratorio di idee e un punto di partenza per l’attivazione di nuove sinergie sul territorio dell’Emilia-Romagna.
L’Intelligenza Artificiale entra in CRA: il 30 giugno a Milano Marittima la presentazione del progetto “Ancelia”
L’innovazione tecnologica e l’Intelligenza Artificiale si mettono al servizio della cura e dell’assistenza degli anziani. Martedì 30 giugno 2026, la splendida cornice del Centro Congressi di Milano Marittima (Via Jelenia Gora, 2) ospiterà il convegno “Tecnologia Amica: L’IA nella cura dell’anziano”.
L’evento, organizzato dall’ASP Ravenna, Cervia e Russi , nasce con l’importante sostegno di CISPEL Emilia-Romagna , del Comune di Cervia , della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Al centro del dibattito ci sarà la presentazione del progetto Ancelia, un sistema basato sull’IA applicato sperimentalmente presso la CRA “F. Busignani” di Cervia.
Il Programma della Giornata
I lavori, moderati da Fabiola Gardelli, Presidente di ASP Ravenna, Cervia e Russi, si articoleranno in tre momenti principali:
1. Apertura e Saluti Istituzionali (Ore 09:30)
La mattinata si aprirà con i saluti delle autorità e dei partner sostenitori:
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Mirko Boschetti – Sindaco del Comune di Cervia
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Mirella Falconi Mazzotti – Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna
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Ethel Frasinetti – Direttrice Generale Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna
2. Interventi Tecnici e Scenari Futuri (Ore 10:00)
Spazio all’approfondimento scientifico e all’evoluzione dei modelli di cura:
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L’evoluzione clinica: il Prof. Fulvio Lauretani (Direttore U.O. Medicina Interna 1 ad indirizzo Invecchiamento e Fragilità del Presidio Ospedaliero di Ravenna – AUSL Romagna) approfondirà il ruolo delle nuove tecnologie in risposta ai bisogni del paziente fragile.
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L’assistenza di domani: Guido Magrin (Co-founder & CEO di TeiaCare, l’azienda sviluppatrice di Ancelia) illustrerà come l’Intelligenza Artificiale sta trasformando il lavoro quotidiano di cura.
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Innovazione e territorio: Roberta Mazzoni (Assessora alle Politiche Sociali del Comune di Ravenna) farà il punto sullo sviluppo tecnologico nei servizi dedicati alla terza età a livello locale.
3. Testimonianze dal campo ed Esperienze Concrete (Ore 11:00)
La terza sessione darà voce a chi ha già implementato e vissuto la tecnologia all’interno delle strutture:
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L’esperienza di Cervia: Marilena Bellato (Coordinatrice della CRA “F. Busignani”) racconterà l’impatto sul campo dell’utilizzo di Ancelia da parte del personale assistenziale.
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Un anno di dati: Costante Emaldi (Responsabile Governo clinico ASSCOR) presenterà i risultati, i dati e le prospettive future dopo un anno di sperimentazione di Ancelia presso la CRA S. Chiara.
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La sfida delle ASP: L’intervento di Emanuela Giangrandi (Coordinatrice ASPER – CONFSERVIZI CISPEL) focalizzerà l’attenzione sul ruolo strategico che le Aziende Pubbliche ai Servizi alla Persona devono assumere di fronte all’avvento delle nuove tecnologie.
Dibattito e Networking
A seguire, a partire dalle ore 12:00, sarà dato spazio alle domande dal pubblico e al dibattito. La chiusura dei lavori è prevista per le 12:30 e sarà seguita da un aperitivo conviviale , un’importante opportunità di networking e confronto informale tra professionisti del settore, amministratori e partner tecnologici.
Come partecipare L’appuntamento è per martedì 30 giugno 2026 alle ore 09:30 presso il Centro Congressi di Milano Marittima. Un evento chiave per chiunque si occupi di welfare, servizi alla persona e innovazione socio-sanitaria in Emilia-Romagna.
Firmato il protocollo d’intesa per la realizzazione della nuova Casa della Comunità di Voltana
Lunedì 15 giugno 2026, a Ravenna presso la Direzione Generale dell’Ausl Romagna, è stato sottoscritto il protocollo d’intesa per la realizzazione della nuova Casa della Comunità (CdC) di Voltana.
I servizi della CdC di Voltana sono attualmente collocati all’interno di una porzione della struttura, di proprietà dell’Azienda dei Servizi alla Persona (ASP) dei Comuni della Bassa Romagna, che ospita la comunità alloggio “Silvagni”.
L’ASP ha proposto di investire proprie risorse per realizzare una nuova struttura, nel parco adiacente, autonoma e più funzionale alle esigenze del futuro sviluppo dei servizi della CdC.
Questa nuova sede diventerà sempre di più il punto di riferimento per l’assistenza sociosanitaria alle frazioni nord di Lugo, in piena integrazione all’attività della nuova CdC di Lugo, che verrà completata entro l’estate.
Il progetto è funzionale anche allo sviluppo delle attività della comunità alloggio; infatti nei locali che verranno liberati è intenzione dell’ASP ampliare i posti letto della struttura, per migliorare la risposta ai bisogni della popolazione anziana del Distretto di Lugo.
Il protocollo, sottoscritto dal Direttore Generale Tiziano Carradori, dalla Sindaca di Lugo Elena Zannoni e dall’Amministratrice Unica dell’ASP Bassa Romagna Emanuela Giangrandi, prevede che, una volta realizzata la nuova struttura, verranno trasferiti qui tutti i servizi potenziati della CdC; i nuovo locali più spaziosi e funzionali consentiranno, infatti, di integrare gli attuali servizi presenti (Medici di Medicina Generale, Ambulatorio prelievi, Ambulatorio infermieristico/patologia cronica) con l’ambulatorio degli Infermieri di Famiglia e Comunità, l’ambulatorio specialistico e un locale che potrebbe ospitare un ulteriore MMG o altre attività come quella psicologica.
La nuova struttura, di circa 300 mq, sarà realizzata su un unico piano e comporterà un investimento per l’ASP Bassa Romagna di oltre 950mila euro.
Si prevede di avviare il cantiere dopo l’estate 2026; la durata stimata per il lavori è di 12/18 mesi.
“A Voltana diversi anni fa è stato attivato il primo Infermiere di Famiglia e Comunità dell’Ausl Romagna – sottolinea il Direttore Generale, Tiziano Carradori – e oggi, con questo nuovo importante investimento, si da continuità a quel percorso di innovazione dell’assistenza sanitaria che vuole i territori sempre più protagonisti”.
“Il progetto della nuova Casa della Comunità di Voltana rappresenta un importante potenziamento dell’assistenza sociosanitaria territoriale del Comune di Lugo. – sono le parole della Sindaca di Lugo Elena Zannoni – Insieme alla Casa della Comunità nel quartiere Lugo Sud, e in forte integrazione con essa, rappresenterà il punto di riferimento per i principali bisogni di salute dei cittadini lughesi, garantendo risposte integrate grazie all’impegno delle equipe multiprofessionali presenti in queste strutture”.
“ Si tratta di un investimento – aggiunge l’ Amministratrice Unica dell’ASP Bassa Romagna Emanuela Giangrandi – voluto dai soci dell’Azienda per perseguire un duplice obiettivo: migliorare la rete dei servizi sociosanitari a servizio delle frazioni nord del Comune di Lugo e potenziare l’assistenza agli anziani della Bassa Romagna grazie ai nuovi posti letto della comunità alloggio che verranno realizzati”.
Alla firma del protocollo d’intesa erano presenti anche la Direttrice del Distretto Sanitario di Lugo, Federica Boschi e la Presidente della Consulta di Voltana, Valeria Monti.
Fonte: Ausl Romagna



