Bilancio 2025 di ASP del Delta Ferrarese: un anno di servizi, progettazione e comunità
L’Assemblea dei Soci di ASP del Delta Ferrarese ha approvato il Bilancio consuntivo 2025 e il Bilancio Sociale 2025, i due documenti che, come previsto dalla normativa, rendicontano rispettivamente la gestione economico-finanziaria dell’Azienda e le attività, i risultati e il valore generato per il territorio. Il Bilancio consuntivo conferma la solidità e la salute del bilancio di ASP con un valore della produzione pari a 9.093.142 euro e un costo della produzione pari a 8.693.505 euro cosi suddiviso tra i vari servizi: gestione delle strutture per anziani e disabili 3.966.120 euro, minori e famiglie 1.518.159 euro, servizi per disabili 1.006.097 euro, servizi per anziani 580.861 euro, servizi per adulti e mediazione lavorativa 515.472 euro. Per completare il valore della spesa si aggiungono i servizi inclusione finanziati dal Fondo Povertà e servizi finanziati con PNRR che per il 2025 hanno comportato una spesa di 1.106.796 euro.
Il Bilancio Sociale accompagna questa fotografia economica raccontando il percorso compiuto dall’Azienda nel corso del 2025: un anno di consolidamento, ma anche di trasformazione, in cui la gestione quotidiana dei servizi si è affiancata a un intenso lavoro di progettazione, ricerca di risorse e costruzione di una visione capace di guardare al futuro del welfare territoriale.
Il 2025 è stato l’anno in cui ASP ha utilizzato importanti risorse da finanziamenti nazionali (a partire dal PNRR), regionali ed europei, trasformandoli in opportunità di sviluppo per il territorio. La ricerca di risorse è diventata infatti parte integrante di una strategia che guarda oltre l’orizzonte annuale dei servizi, con l’obiettivo non di moltiplicare i progetti, ma costruire interventi capaci di rafforzarsi reciprocamente, evitando che le opportunità si esaurissero con la conclusione dei finanziamenti.
Questa impostazione ha attraversato tutte le aree di attività dell’Azienda. Sono cresciuti i percorsi dedicati al sostegno della genitorialità e dei minori, con le azioni del Programma P.I.P.P.I. e della Vicinanza solidale; si sono consolidate le progettualità rivolte alle persone con disabilità, orientate all’autonomia abitativa e lavorativa; sono state sviluppate nuove risposte per anziani e caregiver e si è rafforzata la collaborazione con il Terzo Settore, nella convinzione che il welfare del futuro si costruisca attraverso reti sempre più solide tra istituzioni, associazioni e cittadini.
Accanto alla progettazione, il 2025 è stato anche un anno di investimento sulle persone. Formazione, benessere organizzativo e sviluppo delle competenze hanno accompagnato il lavoro quotidiano degli operatori, nella consapevolezza che la qualità dei servizi dipende innanzitutto dalla capacità delle organizzazioni di evolvere insieme ai bisogni delle comunità.
Il filo conduttore che ha attraversato l’intero anno è quello della costruzione di un welfare di comunità: un sistema che non si limita a rispondere alle fragilità quando emergono, ma prova ad anticiparle, creando relazioni, coinvolgendo i cittadini, valorizzando le risorse presenti nei territori e promuovendo nuove forme di partecipazione.
È questa la direzione che ASP del Delta Ferrarese ha scelto nel 2025 e che continua a orientarne l’azione anche nell’anno in corso. Molti dei percorsi avviati lo scorso anno sono oggi entrati nella loro piena fase operativa, mentre nuove progettualità stanno prendendo forma per rispondere a bisogni che evolvono.
Vicinanza solidale: al via a Codigoro un percorso per costruire legami e sostenere le famiglie
Asp del Delta Ferrarese – Rafforzare i legami di comunità e offrire un supporto concreto alle famiglie più fragili: nasce con questo obiettivo un ciclo formativo e di sensibilizzazione dedicato al tema della vicinanza solidale. Promosso da ASP del Delta Ferrarese con CSV Terre Estensi, prenderà il via nelle prossime settimane con un ciclo di incontri aperti alla cittadinanza.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso che ASP sta portando avanti sul territorio sui temi dell’accoglienza e del supporto familiare – dall’affido all’adozione – e si concentra su quella ‘zona intermedia’ fatta di relazioni quotidiane, volontariato e prossimità.
La vicinanza solidale è infatti un gesto semplice ma prezioso: significa affiancare una famiglia in un momento di difficoltà, offrendo tempo, presenza e supporto concreto nella vita di tutti i giorni. Può voler dire accompagnare un bambino alle attività sportive, aiutarlo nei compiti o condividere momenti di svago, contribuendo così a costruire una rete di relazioni positive attorno alla famiglia. “Si tratta di un percorso pensato per dare strumenti concreti alle persone che desiderano mettersi a disposizione della propria comunità. Non servono competenze specialistiche o specifiche, ma disponibilità, senso di responsabilità e volontà di costruire relazioni significative”.
Gli incontri rappresentano un momento formativo e di confronto, durante il quale i partecipanti potranno conoscere il progetto, approfondire il significato della vicinanza solidale e condividere esperienze. Saranno presenti figure esperte, tra cui una famiglia affidataria e professionisti impegnati nel coordinamento dei percorsi di supporto, che accompagneranno i e le partecipanti nella comprensione del ruolo e delle opportunità di coinvolgimento. Il percorso è aperto a tutta la cittadinanza: singoli, coppie e adulti interessati a intraprendere un’esperienza di affiancamento.
Gli incontri si terranno presso il Palazzo del Vescovo (sede della Biblioteca “G. Bassani” di Codigoro in via Cavallotti 27) nelle seguenti date: 3 aprile, 7 aprile, 22 aprile e 5 maggio, sempre dalle 17 alle 19.
Il progetto rientra tra le esperienze nazionali di promozione del benessere familiare legate al programma PIPPI, e nasce dalla consapevolezza di un bisogno crescente sul territorio: la mancanza di figure e famiglie di appoggio in grado di affiancare i nuclei che stanno attraversando un momento di difficoltà. “Crediamo nel valore dei legami tra le persone – conclude Angela Petrucciani, Direttore di Asp del Delta Ferrarese – e nella capacità della comunità di prendersi cura di sé. Questo percorso nasce in risposta a un bisogno emergente della comunità e si innesta nel nostro modello di welfare partecipato e relazionale”.
In allegato la locandina dell’iniziativa.
Progetto “Accanto a te – Orientarsi, comprendere, agire. Guida pratica per caregiver”
Nell’ambito degli interventi finanziati con risorse nazionali e regionali dedicate al sostegno dei caregiver, ASP Eppi-Manica-Salvatori, in coprogettazione con Coop Cidas e in raccordo con i servizi sanitari del territorio, ha realizzato un insieme di azioni finalizzate a mettere a disposizione strumenti concreti e immediatamente fruibili a supporto dei caregiver domiciliari.
Presupposto centrale dell’intervento è il riconoscimento del ruolo fondamentale del caregiver familiare nel sistema di assistenza alla persona con disabilità o in condizione di non autosufficienza. L’obiettivo è rafforzare le competenze, l’orientamento e la capacità di accesso ai servizi, riducendo il rischio di isolamento e il sovraccarico assistenziale che spesso accompagna la cura quotidiana.
Tra le azioni più significative si colloca il progetto “Accanto a Te – Orientarsi, comprendere, agire. Guida pratica per caregiver”, concepito non come semplice materiale informativo, ma come vero e proprio strumento operativo di accompagnamento.
La guida è articolata in 12 schede tematiche, autonome e modulari, utilizzabili singolarmente o come percorso integrato, strutturate per fornire risposte chiare, pratiche e immediatamente applicabili ai principali bisogni espressi dalle famiglie.
Le schede facilitano l’accesso e la comprensione della rete dei servizi sociali, socio-assistenziali e sanitari del territorio, supportando il caregiver nelle scelte quotidiane e nei passaggi più complessi del percorso di cura domiciliare.
Il materiale sarà disponibile sia in formato cartaceo, utilizzabile nei servizi e negli sportelli territoriali, sia in formato digitale, attraverso una sezione dedicata del sito web di ASP, al fine di garantire un’ampia diffusione e un utilizzo continuativo. A completamento dello strumento sono state inoltre realizzate videopillole informative, pensate per rafforzare ulteriormente l’accessibilità e la comprensione dei contenuti.
La guida si inserisce in un contesto più ampio di servizi già attivi sul territorio a favore dei caregiver e rappresenta un tassello ulteriore nel percorso di rafforzamento della rete locale, sviluppato anche in collaborazione con l’Azienda USL territoriale, in una logica di integrazione socio-sanitaria.
L’Amministratore Unico di ASP, Dott. Arturo Masini, esprime grande soddisfazione per la realizzazione del progetto:
«Questo percorso rappresenta un passo concreto verso una presa in carico più consapevole, accessibile e integrata delle famiglie che quotidianamente affrontano le complessità della cura domiciliare. Abbiamo voluto creare uno strumento operativo semplice, immediato e realmente utile, capace di sostenere i caregiver nel loro ruolo fondamentale, troppo spesso svolto in solitudine e con un elevato carico emotivo e organizzativo.
Il lavoro coprogettato con il terzo settore, in questo caso con Coop Cidas e con i servizi sanitari del territorio, dimostra quanto la collaborazione e la coprogettazione siano essenziali per generare risposte efficaci e sostenibili. Il nostro impegno è quello di rafforzare sempre più una rete unitaria, in grado di offrire strumenti concreti e di ridurre le disuguaglianze informative che ancora ostacolano l’accesso ai servizi.
Questo progetto, che mettiamo a disposizione dei cittadini dei Comuni soci di ASP come patrimonio comune, rappresenta non solo una guida, ma un segnale chiaro: la cura delle persone fragili e di chi se ne occupa è una responsabilità condivisa, che merita attenzione, competenza e visione di insieme.
La qualità degli interventi di welfare richiede tempo, ascolto e costruzione condivisa: restituire oggi uno strumento solido e pienamente operativo significa assumersi la responsabilità di lavorare sul lungo periodo, investendo sulla tenuta del sistema dei servizi e sul benessere delle famiglie del nostro territorio.
Ringrazio tutte le professionalità coinvolte per il lavoro svolto e per la dedizione dimostrata. Continueremo a investire in iniziative che valorizzano la prossimità, la qualità dei servizi e il sostegno alle famiglie».
Vedi Il Vademecum del Caregiver:
Asp Ferrara. Alessandro Misiani è il nuovo amministratore unico: Triches rimane direttore generale
L’ avvocato Alessandro Misiani è il nuovo Amministratore Unico di Asp Ferrara mentre Stefano Triches continuerà a ricoprire il ruolo di direttore generale dell’azienda di servizi alla persona. Nei giorni scorsi l’assemblea dei soci, formata da rappresentanti dei Comuni di Ferrara, Masi Torello e Voghiera, ha formalizzato la nomina di Misiani, che si è già insediato presso la sede di via Ripagrande.
Come primo atto, il nuovo Amministratore Unico ha scelto di prorogare di 6 mesi l’incarico del direttore generale Stefano Triches, incontrando poi le posizioni organizzative di un’Azienda che continuerà a dare risposte a famiglie, minori, anziani e persone con disabilità del territorio.
Tutto questo grazie ad un contratto di gestione dei servizi sociali rinnovato lo scorso 1 luglio, che oltre ad un contributo fisso di 7,5 milioni di euro vede un flusso finanziario complessivo di circa 10 milioni di euro annuali, dovuto a trasferimenti da parte del Comune per progettualità specifiche. L’impegno economico è stato confermato anche per questo 2026.
Al via la sesta edizione del corso gratuito per assistenti familiari e caregiver
Dal 28 gennaio al 23 febbraio 2026 torna, per la sua sesta edizione, il corso gratuito per assistenti familiari e caregiver, organizzato nell’ambito del progetto Sportello Caregiver affidato da ASP del Delta Ferrarese al Consorzio Tecla e gestito dalla consorziata Cooperativa CIDAS.
Il corso ha l’obiettivo di fornire una preparazione di base per svolgere attività di sostegno e assistenza a persone in condizioni di fragilità, ed è rivolto a caregiver familiari e assistenti familiari impegnati nella cura di familiari o conoscenti.
Sono previste 12 lezioni in presenza, che approfondiranno i seguenti temi:
• Mobilizzazione del paziente (2 incontri teorico-pratici)
• Assistenza a persone con demenza
• Preparazione dei pasti e alimentazione
• Contesti di cura e gestione del rischio
• Relazione con il contesto familiare
• Educazione sanitaria e primo soccorso
• Comunicazione e gestione della relazione
• Formazione generale sulla sicurezza
• Cura dell’igiene e dell’incontinenza
• Norme HACCP
• Sanificazione degli ambienti
È previsto inoltre materiale stampato di autoapprendimento sui temi della sanificazione.
Chi frequenterà regolarmente (con massimo un’assenza) riceverà un attestato rilasciato da Human Resources Search & Training. Il corso permette anche di ottenere gli attestati HACCP e Sicurezza sui luoghi di lavoro, previa partecipazione completa alla fascia oraria dedicata e superamento del test finale.
Il corso si svolgerà presso la sala riunioni (adiacente alla cappella) dell’ex Ospedale S. Camillo / Casa della Comunità, in via R. Felletti, 2 – Comacchio (FE).
Le lezioni si terranno il lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 13:30 alle 16:30, un’eccezione della giornata del 18 febbraio, dedicata alla formazione sulla sicurezza, che si svolgerà dalle 14:30 alle 18:30.
Durante questi orari sarà attivo lo Sportello Caregiver, con un operatore disponibile per il supporto a corsisti e docenti.
Iscrizioni:
caregiver@aspdeldeltaferrarese.it
370 314 4913
Orari per contatti telefonici:
Lunedì e venerdì: 14.30 – 17.30
Mercoledì: 9.00 – 12.00 e 14.30 – 17.30



